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Chi siamo

Il Formont è un Consorzio di formazione professionale per le attività di montagna con sede legale in Viale Carlo Emanuele II 256 a Venaria (Torino) e opera senza scopo di lucro.
Sorto per iniziativa e con il patrocinio della Regione Piemonte, e in particolare degli assessorati alla Formazione professionale e al turismo, il Formont è un Consorzio tra enti pubblici e privati.
Il Formont collabora con la Regione Piemonte, gli enti locali, le associazioni di categoria e professionali e le aziende operanti in montagna e sul territorio. Con le proprie iniziative ha lo scopo di contribuire ad elevare le condizioni professionali dei residenti nelle zone alpine, favorire e rafforzare le attività in campo turistico, agricolo e artigianale ai fini dello sviluppo delle zone montane.
Formont è attivo in particolare con:

  • corsi di formazione, specializzazione, aggiornamento e perfezionamento per tutte le discipline alpine in campo turistico, agricolo, artigianale, ambientale, sportivo e del tempo libero, avvalendosi anche di altri organismi e enti;
  • azioni di orientamento, rimotivazione e sostegno individuale e/o di gruppo per i giovani che devono compiere una scelta formativa al fine di contrastare la dispersione scolastica;
  • conferenze e seminari sulle problematiche dell'economia e del lavoro in montagna, nonché sugli aspetti specifici delle produzioni e delle professionalità tipiche della montagna;
  • promozioni, studi e ricerche sull'economia e sul lavoro in montagna.
Il Formont è presente in Piemonte con 5 sedi operative, alle quali si aggiunge la sede regionale situata a Venaria Reale (Torino). Tutte le sedi sono accreditate dalla Regione Piemonte.

Mission


L'obiettivo principale del Formont è quello di intervenire con progetti concreti sui programmi di sviluppo dell'economia montana, rispondendo alle seguenti esigenze:
  • realizzare progetti formativi incentrati sulla valorizzazione e promozione delle risorse locali;
  • offrire percorsi formativi orientati all'implementazione di nuove attività quali fonti integrative del reddito per superare il fenomeno della stagionalità, tipico di molte attività di montagna;
  • favorire:
    • l'occupazione giovanile per contrastare lo spopolamento delle zone alpine, reso inevitabile dalla mancanza di posti di lavoro e dall'insufficienza dei redditi, per consentire la permanenza in montagna;
    • gli inserimenti lavorativi proponendo e realizzando attività formative specifiche e mirate, attraverso ricerche di mercato sul lavoro e sul sistema formativo regionale in un concetto di rete;
    • l'inserimento o la reintegrazione delle donne sul mercato del lavoro;
  • proporre attività formative che prevedano momenti di stage in azienda e aderire a progetti europei di formazione e scambio con l'estero;
  • offrire formazione permanente attraverso corsi di aggiornamento e specializzazione.