Il Formont Peveragno organizza un corso gratuito finanziato dalla Regione Piemonte per accompagnatore turistico della durata di 374 ore. I destinatari sono disoccupati e occupati in possesso di diploma di scuola secondaria superiore. L’accompagnatore turistico sarà in grado di accogliere i turisti all’inizio del viaggio e fornire loro assistenza per tutta la durata del viaggio stesso, Inoltre saprà espletare le necessarie incombenze amministrative e risolvere piccoli problemi. Sarà in grado di fornire notizie di carattere descrittivo e informazioni utili ai turisti sulle zone comprese nell’itinerario anche in lingua.

IL CORSO

Il corso di accompagnatore turistico del Formont Peveragno prevede una prova attitudinale di ingresso. Seguirà un percorso formativo multidisciplinare comprendente la tecnica professionale, la legislazione e l’organizzazione turistica, la geografia turistica, le norme valutarie e doganali, la lingua straniera, l’attività delle agenzie di viaggio e dei tour-operator, le tecniche di comunicazione e dinamiche dei gruppi che permettono la gestione delle attività di assistenza al turista.Il corso si svolgerà da ottobre 2020 a maggio 2021. La durata sarà di 374 ore di cui 50 ore di stage. La frequenza è obbligatoria per l’80% del monte ore. E’previsto il riconoscimento di crediti formativi e professionali.

GLI ORARI

Le lezioni teoriche si terranno in orario serale 18.30-22.30, le uscite pratiche e lo stage in orario diurno. Al termine del corso, previo il superamento dell’esame finale, verrà rilasciato un attestato di Abilitazione Professionale valida per l’iscrizione all’elenco degli accompagnatori turistici.Il termine delle iscrizioni è il 24 settembre.

IL FORMONT

Gli obiettivi di Formont sono progetti concreti sui programmi di sviluppo dell’economia montana. Rispondendo alle seguenti esigenze realizzare progetti formativi incentrati sulla valorizzazione e promozione delle risorse locali. Offrire percorsi formativi orientati all’implementazione di nuove attività quali fonti integrative del reddito per superare il fenomeno della stagionalità, tipico di molte attività di montagna. Quindi favorire l’occupazione giovanile per contrastare lo spopolamento delle zone alpine, reso inevitabile dalla mancanza di posti di lavoro e dall’insufficienza dei redditi, per consentire la permanenza in montagna. Poi gli inserimenti lavorativi proponendo e realizzando attività formative specifiche e mirate, attraverso ricerche di mercato sul lavoro e sul sistema formativo regionale in un concetto di rete. L’inserimento o la reintegrazione delle donne sul mercato del lavoro. Quindi proporre attività formative che prevedano momenti di stage in azienda e aderire a progetti europei di formazione e scambio con l’estero. Le sedi sono Formont La Mandria, Formont Venaria Reale, Formont Valsusa, Formont Peveragno, Formont Valli dell’Ossola, Formont Valsesia