Il FORMONT Peveragno, in collaborazione con il Gal Mongioie, sta procedendo nella fase di selezione degli allievi per il corso per accompagnatore cicloturistico. L’accompagnatore cicloturistico è una delle figure attualmente più richieste tra le professioni turistiche, grazie all’enorme crescita dell’utilizzo della bicicletta, in particolare delle e-bike che permettono anche ai meno preparati atleticamente di percorrere circuiti ciclabili un tempo appannaggio di coloro che avevano alle spalle un buon allenamento fisico. In questo momento storico, in cui c’è il fabbisogno di personale preparato e si focalizza l’attenzione su un turismo che sia sostenibile ed outdoor.

Per informazioni e iscrizioni: FORMONT Peveragno – tel. 0171.338997 – email: cfp-peveragno@formont.it

UNA FIGURA EMERGENTE DELLE PROFESSIONI TURISTICHE

Le prove di selezione al Formont Peveragno sono fissate per sabato 06 marzo, dalle ore 9. Come figura normata dalla Regione Piemonte con la Legge 33/2001 e successive delibere, per ottenere l’abilitazione all’esercizio di accompagnatore cicloturistico è necessaria la frequenza ad un corso di formazione, della durata di 286 ore. Per accedere al corso occorre superare una prova di selezione consistente in prova scritta, prova pratica di conduzione della bicicletta, colloquio motivazionale.Gli aderenti verranno convocati a scaglioni nel rispetto delle disposizioni sanitarie Covid19. Laura Cavallera, direttore del centro di Peveragno commenta: “Il corso prevede una varietà di materie che vanno dalle tecniche di accompagnamento in sicurezza, alla conoscenza del territorio dal punto di vista culturale e naturalistico, alla tecnica e meccanica ciclistica.”

L’IMPORTANZA DEL CORSO

Continua Laura Cavallera: “Il corso fornisce gli strumenti adeguati per gestire gruppi di ciclisti in percorsi su diverse tipologie di strade, per clienti con capacità ciclistiche diverse. Nel territorio piemontese stanno proliferando proposte di escursioni cicloturistiche, ma spesso sono accompagnate da persone che, forse non consapevoli dei rischi e delle responsabilità di cui si fanno carico, si improvvisano accompagnatori senza possedere l’abilitazione professionale. I turisti dovrebbero essere a conoscenza del fatto che chi dovrebbe garantire loro assistenza e prevenzione dei rischi spesso non sono autorizzati e danno di fatto adito ad attività illecite ed abusive.” Beppe Ballauri, Presidente del GAL Mongioie aggiunge: “Il GAL crede molto nello sviluppo del cicloturismo, sta infatti promuovendo la creazione di un “bike cluster” di 46 comuni e 1200 chilometri di percorsi, con servizi specificamente rivolti al settore (hotel attrezzati, servizi di riparazione, strade attrezzate…), per il quale diventa indispensabile avere personale adeguatamente preparato all’accoglienza. Il servizio dell’accompagnatore non solo è un tassello fondamentale per fornire servizi qualificati, ma è una vera e propria opportunità di lavoro per i residenti, e non, della vasta area che va dalle Langhe alla Liguria, passando attraverso le nostre Alpi Liguri.”

IL FORMONT

Gli obiettivi di Formont sono progetti concreti sui programmi di sviluppo dell’economia montana. Rispondendo alle seguenti esigenze realizzare progetti formativi incentrati sulla valorizzazione e promozione delle risorse locali. Offrire percorsi formativi orientati all’implementazione di nuove attività quali fonti integrative del reddito per superare il fenomeno della stagionalità, tipico di molte attività di montagna. Quindi favorire l’occupazione giovanile per contrastare lo spopolamento delle zone alpine, reso inevitabile dalla mancanza di posti di lavoro e dall’insufficienza dei redditi, per consentire la permanenza in montagna. Propone attività formative che prevedono momenti di stage in azienda e aderisce a progetti europei di formazione e scambio con l’estero. Le sedi sono Formont La Mandria, Formont Venaria Reale, Formont Valsusa, Formont Peveragno, Formont Valli dell’Ossola, Formont Valsesia.